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Confronto tra numeri razionali 

 

 

Nel caso in cui le frazioni hanno lo stesso denominare è maggiore quella con numeratore maggiore:

 

Nel caso il cui le frazioni hanno lo stesso denominare è minore quella con numeratore minore:

 

Utilizzando la rappresentazione dei numeri razionali sulla retta

 

Il numero razionale rappresentato dalla frazione 

è minore del numero razionale rappresentato dalla frazione 

se nella retta orientata il punto che corrisponde alla frazione 

precede il punto che corrisponde alla frazione 

 

 

Il numero razionale rappresentato dalla frazione 

è maggiore del numero razionale rappresentato dalla frazione 

se nella retta orientata il punto che corrisponde alla frazione 

segue il punto che corrisponde alla frazione

 

 

Il numero razionale 

è equivalente a  se nella retta orientata i punti che corrispondono alle due frazioni coincidono.

 

Es: 

 

 

 

 

 

Ma se consideriamo per esempio le frazioni 

Quale frazione precede e quale segue?

Il confronto non è immediato perché con la prima frazione si conta per unità frazionarie 

e con la seconda per unità frazionarie 

 

In generale, senza ricorrere alla rappresentazione sulla retta, come si possono confrontare i numeri razionali?

Conviene sostituire le frazioni date con altre equivalenti che hanno unità frazionarie dello stesso tipo:

cioè occorre ridurre le frazioni allo stesso denominatore.

 

Procedura per confrontare due frazioni

1. si calcola il minimo comune multiplo dei denominatori delle frazioni;

2. si trasforma ciascuna frazione in frazione equivalenti con lo stesso denominatore come segue:

2.1 il nuovo denominatore è il m.c.m. trovato

2.2 il nuovo numeratore si ottiene dividendo il m.c.m. per il denominatore della frazione data e moltiplicando il quoziente ottenuto per il numeratore della frazione data;

3. si confrontano i nuovi numeratori: la frazione più grande è quella che ha il numeratore più grande.

Es:

1.  calcolo m.c.m. tra i denominatori 

m.c.m. (5;3) = 15

Il minimo comun multiplo si ottiene moltiplicando il denominatore della prima frazione con il denominatore della seconda frazione essendo 3 e 5 numeri primi

 

2. calcolo delle frazioni equivalenti con lo stesso denominatore che corrisponde al m.c.m. 

può essere trasformata nella frazione equivalente così:

applicando la regola:

il nuovo denominatore è m.c.m. trovato 15

il numeratore si ottiene dividendo il m.c.m. per il denominatore della frazione e moltiplicando il quoziente ottenuto (15: 5 = 3) per il numeratore della frazione data

 

Con lo stesso procedimento

può essere trasformata nella frazione equivalente così:

 

Dopo aver ottenuto due frazioni con lo stesso denominatore equivalenti a quelle date,

il confronto tra frazione con lo stesso denominatore è più semplice:

 

 

La stessa diseguaglianza vale anche per frazioni di partenza quindi: 

 

 

Un altro modo per confrontare due frazioni consiste nel 'moltiplicare in croce' numeratori e denominatori delle frazioni, come nel seguente esempio.

Es:

 

Il confronto può essere svolto moltiplicando il numeratore della prima frazione con il denominatore della seconda frazione (3 ˑ 3) e il denominatore della prima frazione per il numeratore della seconda (5 ˑ 2), così:

33 < 25     perché       9 < 10

 

ottenendo 

 

 

Altro esempio: