Torna a matematica

 

Operazioni con i numeri naturali   

      

Un’operazione è una procedura che permette di ricavare un terzo numero a partire da due iniziali. Ogni operazione ha la propria procedura.

 

Addizione di numeri naturali

Dati due numeri naturali n e m, addendi, l'operazione di addizione permette di ottenere un terzo numero s, somma, che si ottiene contando da n tante unità quante sono quelle indicate da m.

Si scrive:  n + m = s

Es: 3 + 4 = 7

 

Moltiplicazione di numeri naturali

Dati due numeri naturali n e m, fattori, l'operazione di moltiplicazione associa un terzo numero p, prodotto, addizionando il primo fattore quante sono le unità del secondo.

 

Per eseguire la moltiplicazione  2 ⋅ 3      dobbiamo addizionare 2+2+2, otteniamo 6.

L'operazione di moltiplicazione si indica con diversi simboli:

p = n × m        p = n ⋅ m         p = n ∗ m

 

 

Le operazioni di addizione e moltiplicazione si dicono operazioni interne all'insieme dei numeri naturali, esse infatti danno sempre come risultato un numero naturale.

 

Sottrazione di numeri naturali

Dati due numeri naturali n e m, diminuendo e sottraendo, l'operazione di sottrazione permette di ottenere un terzo numero d, differenza, che si ottiene contando all’indietro da n tante unità quante sono quelle indicate da m.

Si scrive:  n - m = d

 

Es: 12 - 8 = 4

 

 

 

Divisione di numeri naturali

Dati due numeri naturali n e m, dividendo e divisore, l'operazione di divisione restituisce un terzo numero q, quoziente, che moltiplicato per m dà come risultato n.

Si scrive: n : m = q

Es: 8 : 2 = 4

Per calcolare 8 : 2 bisogna trovare un numero che moltiplicato per 2 restituisce 8

 

 

Le operazioni di sottrazione e divisione si dicono operazioni non interne all'insieme dei numeri naturali, esse infatti danno non sempre come risultato un numero naturale.

 

Non è sempre possibile trovare come risultato delle sottrazioni un numero naturale.

Ad esempio:

la differenza tra 5 e 7, infatti partendo dal 5 non è possibile andare indietro di 7 posizioni, poiché non è possibile andare oltre il numero 0 che è il più piccolo dei numeri naturali.

Si può osservare allora che in    la sottrazione a - b è possibile solo se b ≤ a

 

Non è sempre possibile trovare come risultato delle sottrazioni un numero naturale.

 

In una divisione n : m = q

se il quoziente esiste, il numero m si dice divisore di n, oppure n è divisibile per m

Esempi         

12 : 3 = 4   perché 3 x 4 = 12.

Quindi:   12 è divisibile per 3      3 è un divisore di 12      12 è un multiplo di 3

 

20 è divisibile per 4 perché 20 : 4 = 5

7 è divisore di 35 perché 35 : 7 = 5

6 è multiplo di 3 perché 6 = 2 x 3

5 non è multiplo di 3, non esiste alcun numero naturale che moltiplicato per 3 dà 5

Dagli esempi si può osservare che in la divisione tra due numeri n e m è possibile solo se n è multiplo di m.

 

Non sempre il risultato, q, di una divisione è un numero naturale, la divisione tra due numeri naturali è sempre possibile ma spesso come risultato si ottiene un numero naturale e un resto.

Es:

25 : 7 si ottiene quoziente 3

(infatti 7 x 3 = 21 mentre 7 x 4 = 28 supera il dividendo) e resto 4 (infatti 25 - 21 = 4)

Pertanto si può scrivere 25 = 7 x 3 + 4

Il resto si ottiene dalla differenza tra il dividendo e il prodotto tra il divisore e il quoziente

 

Alcune osservazioni sulla divisione:

Divisore deve essere diverso da zero, se il divisore è 0 non c'è nessun numero che moltiplicato per 0 ci possa dare un dividendo diverso da zero.

Es: nella divisione 5 : 0 dovremmo cercare un numero che moltiplicato per 0 dà 5 ma ciò non è possibile in quanto qualsiasi numero moltiplicato per 0 dà 0.

Nel linguaggio matematico diciamo che una divisione del tipo n : 0, con n ≠ 0, è impossibile.

 

Quoziente qualsiasi numero, nella divisione 0 : 0 un qualsiasi numero è adatto come quoziente, infatti qualsiasi numero moltiplicato per 0 dà 0 come prodotto.

Nel linguaggio matematico diciamo che la divisione 0 : 0 è indeterminata.