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Le frazioni possono essere proprie, improprie e apparenti.

 

Frazioni proprie quando il numeratore (a) è minore del denominatore (b), rappresenta una parte dell’intero.

Es:

In questo caso la frazione rappresenta una grandezza minore dell’intero

Scritto con linguaggio matematica:

 

Le frazioni proprie, che hanno numeratore minore del denominatore, rappresentano sempre un numero compreso tra 0 e 1.

 

Frazioni improprie quando il numeratore (a) è maggiore del denominatore (b), rappresenta più di un intero.

 

Es:

 

In questo caso la frazione rappresenta una grandezza maggiore dell’intero

 

Scritto con linguaggio matematica:

 

Le frazioni improprie possono essere trasformate in un numero misto ossia una piccola espressione formata da un numero intero e una frazione propria

 

 

occorrono tre interi divisi in 4 parti uguali come indicato dal denominatore:

i primi due interi vengono considerati totalmente espressi con il numero 2

 

Le frazioni improprie, che hanno numeratore maggiore del denominatore,

si possono scrivere come somma di un numero naturale e di una frazione propria:

il numero naturale è il risultato intero della divisione tra numeratore e denominatore;

la frazione ha

come numeratore il resto della divisione tra numeratore e denominatore

come denominatore lo stesso denominatore della frazione iniziale  

 

 

 

Frazioni apparenti quando il numeratore (a) è multiplo del denominatore (b), rappresenta uno o più interi

Le frazioni apparenti rappresentano una grandezza multipla di quella presa come intero

 

Es:

 

sembra una frazione ma nella realtà rappresenta il numero intero 2 

 

 

Tutte le frazioni che hanno il numeratore che è un multiplo del denominatore rappresentano un intero o più interi:

 

 

Le frazioni apparenti, del tipo

corrispondono a un numero intero, rispettivamente a

1         2         4        3         6         …