Frazioni e numeri razionali
Per dividere una certa grandezza o totalità in un certo numero di parti uguali non sempre sono sufficienti i numeri interi per rappresentare il risultato della divisione.
Per esempio, per dividere l'unità in due parti uguali i numeri interi non sempre sono sufficienti.
Le frazioni possono essere viste come operatori che si applicano a una grandezza fissata, considerata come l’intero o il tutto, per ottenere una nuova grandezza ben determinata e omogenea alla prima.
Si chiama frazione quell’operatore che divide un intero in parti uguali e ne considera almeno una parte.
Il 3 (numero sopra la linea) si chiama numeratore e il 7 (numero sotto la linea) si chiama denominatore
In generale:
con b ≠ 0
Dove a e b rappresentano numeri ma bisogna ricordare che b deve essere diverso da zero perché non ha senso dividere un intero in 0 parti uguali.
In sintesi:
Numeratore di una frazione rappresenta le parti dell’intero considerate
Denominatore di una frazione indica in quanti parti uguali è stato suddiviso l’intero o la grandezza considerata.
Una frazione si legge prima il numeratore e poi il denominatore, quest'ultimo si legge come numero ordinale (terzo, quarto, quinto, …) fino a 10, se è maggiore di dieci si aggiunge la terminazione “esimo”.
A volte per scrivere le frazioni si utilizza la scrittura del tipo a/b, quindi 2/3; 4/6; 6/9...