
Acqua e le sue caratteristiche
Capillarità dell'acqua
La capillarità è un fenomeno che permette all'acqua di salire in tubicini molto sottili. Questo fenomeno è spiegato dall'esistenza di forze di attrazione tra le molecole dell'acqua e le pareti del tubicino: tali forze sono dette forze di adesione.
Anche tra una molecola d'acqua e l'altra esistono forze di attrazione dette forze di coesione. Quando l'acqua è contenuta in un tubo dal diametro grande, il numero delle molecole d'acqua a contatto con il vetro è relativamente piccolo. Quando invece si tratta di un tubo capillare, con diametro più piccolo, il numero di molecole dell'acqua a contatto con il vetro è molto più grande, quindi prevalgono le forze di adesione sulle forze di coesione. L'acqua sale per un certo tratto lungo il tubo di vetro e la superficie del liquido non si presenta piana ma curva, con la concavità verso l'alto.
In Natura:
| Si sente spesso dire che la risalita della linfa nelle piante è dovuta alla capillarità, ma questo è inesatto. La linfa riuscirebbe a risalire per capillarità al massimo di 30-40 cm. Come fanno quindi gli alberi alti 30 o 40 metri, o gli Eucalipti ( Eucalyptus amigdalina) che arrivano sino a 155 metri ? In queste piante la linfa viene "tirata" dall'alto dalla traspirazione delle foglie: poiché nei vasi linfatici c'è una colonna ininterrotta di liquido, le molecole d'acqua che evaporano dalle foglie tirano verso di sé, grazie al legame idrogeno, le molecole presenti nei vasi. | |